Lorenzo Musetti vince il challenger di Forlì e diventa 138 al mondo

Lorenzo Musetti vince il challenger di Forlì e diventa 138 al mondo

Un grande settembre quello di Lorenzo Musetti, catapultato nel tennis che conta da una parte (Roma) e vincente nella terra di mezzo dei challenger dall’altra, dove spesso ha faticato non poco a divellere. Non oggi. A Forlì, Muso ha concluso una grande settimana battendo in due tie break un cagnaccio come Monteiro.

Grande torneo, vinto senza perdere un set, lasciando le briciole a Gabasvhili, Tiafoe, Seppi e Harris.

La maturazione è evidente a chiunque lo abbia visto giocare in passato. Nell’ultimo mese il diciottenne si è tolto di dosso (almeno momentaneamente) un certo velleitarismo italianista, aggiungendo al notevole campionario tecnico una conduzione tattica e agonistica di ben altro livello.

Il miglioramento è sicuramente nell’atteggiamento (molto più rari i blackout all’interno della partita e un certo autocompiacimento nella scelta dei colpi), ma anche tecnico, soprattutto dalla parte del dritto, che ora viaggia di più ed è soprattutto più regolare.

La classifica parla chiaro: da lunedì Musetti sarà 138 al mondo, un balzo impressionante iniziato a fine agosto con i buoni risultati nel challenger di Trieste, prima della cavalcata a Roma, dove ha superato tre turni di quali belli tosti ed è uscito malamente con Koepfer dove aver redento Wawrinka e Nishikori.

Nei 100 a fine anno?

AdrianoAiello

Cinema, musica, cibo, vino, poker, risiko, calcio manageriale, scrittura, scrittura, scrittura. E tennis naturalmente. Ho speso una vita inseguendo le mie passioni, trasformandole troppo spesso in ossessioni. Tra tutte queste, il tennis, che seguo maniacalmente da più di 30 anni [...]
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