La surebet di Jack Draper a Sunderland e il mercoledì nero dei bookmaker

La surebet di Jack Draper a Sunderland e il mercoledì nero dei bookmaker

Da queste parti l’ho scritto e riscritto: con tutte le sue variabili e le sue caratteristiche intrinseche, il tennis è uno sport molto difficile da scommettere.

Allo stesso tempo, dall’altra parte della barricata è uno sport molto complesso da allibrare. Servono bookmaker di grandissimo livello e francamente scarseggiano.

La capacità di un buon tipster, va da sé, è infatti non tanto fornire pronostici sulla base della sua esperienza di spettatore, quanto individuare le quote meno centrate dei bookmaker.

Non è un caso che l’offerta di book italiani (e non) è sterminata, ma le quote si assomigliano sempre moltissimo. Non per qualità dei bookmaker, credetemi, ma perché i mercati si assoggettano ai valori dei primi che propongono una quota.

In Italia il punto di riferimento è Bet365, il book con le quote di riferimento, spesso le più alte sugli eventi meno probabili, ma generalmente le più centrate, quello a cui fanno riferimento i concorrenti quando escono.

Questo pippone vi è gentilmente offerto dal caso del giorno, almeno il caso del giorno rispetto al mio osservatorio privilegiato: il tennis a livello Itf, dove spesso un buon scommettitore va a cercare quote interessanti. E dove spesso nella notte escono quote sbilanciate proprio perché qualcuno prova ad allibrare prima di Bet365, ma con meno qualità.

Oppure perchè cerca di rendersi appetibile, ma solo per poco tempo, prima di abbassarle.

Questa notte non è andata così. Al risveglio scopro da un utente storico del forum di Livetennis, Mackumba (eccellente tipster molto vigile e concreto) che nell’Itf gallese di Sunderland, Jack Draper pagava 5.5 di quota contro il polacco Daniel Michalski.

I primi book italiani a quotarlo sono stati Better e Betaland (che escono sempre insieme), poi Sisal, GoldBet, Eurobet e Snai. Bet365 non l’ha quotato mandando probabilmente tutti in tilt.

Per chi non dormiva il sonno dei giusti devono essere state ore movimentate.

Concretamente: entrambi i giocatori sono giovani e in un buon momento e una buona quota avrebbe visto favorito Draper tra l’1.4 e l’1.66. Vederlo oltre 5, nell’ipotesi migliore sarebbe un errore madornale.

Può succedere, quello che non succede mai è che questa quota resista per moltissime ore. Tanto che questa mattina resistono ancora alcuni residui, prima che tutti i book decidono di chiudere il mercato sulla partita.

Inizia il match e la migliore quota per giocare Draper è 1.5: Bet365 apre con Draper 1,40 e Michalski 2,75. Chiunque lo abbia giocato a 5.5 (vi assicuro che sono stati parecchi) può bancare la giocata, senza rischio, coprendolo intorno almeno a 2.5. La sure bet, ovvero una giocata con vittoria sicura pre match, è servita.

Come se non bastasse la beffa arriva con il ritiro di Michalski e la vittoria facile di Draper.

Ma la cosa ha ben poco valore perché, come già detto, qualsiasi scommettitore avveduto ha prima pensato di mettere cifre importanti sulla giocata a 5.5 (o giù di lì) per poi coprirla live o appena fosse uscita coerente al valore dei due giocatori.

AdrianoAiello

Cinema, musica, cibo, vino, poker, risiko, calcio manageriale, scrittura, scrittura, scrittura. E tennis naturalmente. Ho speso una vita inseguendo le mie passioni, trasformandole troppo spesso in ossessioni. Tra tutte queste, il tennis, che seguo maniacalmente da più di 30 anni [...]
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